venerdì 3 giugno 2011

Nemo diventerà sordo


Ricorderete Nemo, il piccolo pesce pagliaccio disperso nell'oceano protagonista di uno dei più belli e divertenti lungometraggi animati firmati Disney. Ecco, proprio lui, sembrerebbe destinato a diventare sordo.

É quanto afferma la rivista Biology Letters secondo cui, nei prossimi decenni, il livello di acidità delle acque oceaniche raggiungerà un livello tale da rendere sordi i pesci pagliaccio, impedendogli di percepire i predatori. La causa sarà l'aumento della CO2 atmosferica che, entro la fine di questo secolo, porterà il ph delle acque terrestri da 390 ppm a 700/900 ppm.


Un'analisi condotta dall'università di Bristol proverebbe che l'aumento dell'acidità dell'acqua rende letteralmente sordi questi simpatici pesci rendendoli insensibili agli attacchi dei predatori. Va da sé che l'handicap li porterebbe all'estinzione nel giro di poco tempo. L'Oceano Indiano e l'Oceano Pacifico pullulerebbero di pesci pagliaccio in "variante kamikaze" che girovagherebbero per le barriere coralline incuranti dei pericoli mortali che li attendono.

Come sempre, la speranza è riposta in noi esseri umani che, in quanto specie più intelligente della Terra (anche se non si direbbe affatto), dovremmo cercare di non provocare dissesti ecologici a catena al nostro povero pianeta, evitando di condurre indirettamente alla morte alcune delle specie animali più affascinanti che ci siano.

E poi, cosa ne sarebbe delle anemoni.

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